mercoledì 27 febbraio 2008

inter fa 1-1 con la roma

L'Inter parte subito forte alla ricerca del gol per sbloccare la gara. Dopo un bel cross di Figo dalla destra per Crespo con la difesa della Roma che libera con affanno (1'), grande azione dell'Inter sulla sinistra (3'): Maxwell pesca Stankovic tutto solo al limite dell'area, il serbo tira al volo e la palla finisce alta sulla traversa di Doni. La Roma prova a reagire (5'), Totti lancia Perrotta in area sulla sinistra ma Julio Cesar esce e blocca. L'Inter fa la partita: spettacolare azione nerazzurra al 19': Vieira, in area sulla destra, gira al centro per Crespo, spettacolare semi-rovesciata dell'argentino, la palla sbatte sul palo alla sinistra di Doni, attraversa tutto lo specchio della porta ed esce sul fondo. Al 33' De Rossi tocca centralmente per Totti che spalle alla porta si gira e batte a rete palla a lato di un paio di metri. L'Inter replica un minuto piu' tardi: cross dalla destra di Maicon per la testa di Stankovic che, ostacolato da Cassetti, non trova la porta. Al 38' Roma in vantaggio: Tonetto crossa teso sul primo palo dalla fascia sinistra, Totti anticipa Chivu e batte Julio Cesar con un tocco a fil di palo. Al 45' l'ultima emozione della prima frazione di gioco: calcio d'angolo magistralmente battuto da Figo dalla sinistra per Burdisso che stacca di testa senza trovare lo specchio della porta.

La ripresa si apre con una sostituzione tra le fila nerazzurre: Mancini inserisce Suazo al posto di Stankovic. Dopo dieci minuti Mancini è costretto a sostituire Cambiasso con Balotelli. Qualche minuto piu' tardi, per riequilibrare la formazione, il tecnico interista inserisce Pelé al posto di Figo. Poco dopo Mancini perde anche Maxwell infortunatosi ad una caviglia. Tre cambi già effettuati, quindi i nerazzurri sono costretti a giocare in dieci per il resto della ripresa. Al 21' Roma pericolosissima: colpo di tacco di Totti a smarcare Perrotta, assist millimetrico per Aquilani che solo davnti a Julio Cesar conclude a rete di destro, il portiere nerazzurro si supera e respinge di piede. Al 26' Roma ancora insidiosa, con Perrotta che calcia a rete da distanza ravvicinata, Burdisso respinge in scivolata. Al 30' De Rossi batte a rete dai 25 metri la palla sfiora il palo alla destra di Julio Cesar e si perde sul fondo. Al 36' mischia furiosa in area giallorossa, De Rossi spazza l'area e risolve una situazione spinosa in area romanista. Al 38' Rosetti espelle Mexes alla seconda ammonizione. Al 42' Maicon crossa dalla destra per lo stacco di testa di Crespo, Doni compie un intervento prdodigioso e mette in angolo. L'Inter pareggia con merito al 43' con il suo giocatore simbolo: Javier Zanetti, gran destro dai 20 metri e palla che s'infila nell'angolino basso. L'Incontro si chiude dopo 4 minuti di recupero subito dopo un destro di Balotelli che sfiora il palo allo destra di Doni.

domenica 24 febbraio 2008

l'inter non va oltre 1-1 con la sampdoria

Le due squadre si affrontano a viso aperto alla ricerca del gol per sbloccare la partita. Julio Cesar è decisivo in un paio di occasioni su Maggio (4') e Cassano (33'), Inter pericolsa tre volte con Crespo (2' e 25') e Suazo (29').

Nella riprresa Sampdoria in vantaggio al 20': Cassano entra in area dalla destra e mette all'incrocio dei pali di collo destro. Passano undici minuti e l'Inter pareggia: bel cross di Stankovic dalla sinistra, strepitoso colpo di testa di Crespo a centro area e palla in rete.

mercoledì 20 febbraio 2008

guai in difesa inter

Lo staff medico dell'Inter ha concluso gli accertamenti programmati per Ivan Cordoba dopo l'infortunio di ieri sera nel secondo tempo di Liverpool-Inter, andata degli ottavi di finale della Champions League

Gli esami strumentali, svolti presso la clinica "San Matteo", hanno evidenziato una lesione al crociato anteriore del ginocchio sinistro. Per il difensore colombiano è da programmare un intervento in artroscopia.

martedì 19 febbraio 2008

brutta inter ne prende 2 ad Anfield

I nerazzurri, in dieci contro undici dal minuto 30 del primo tempo per una severa espulsione di Marco Materazzi (doppio giallo), sono stati sconfitti nei minuti finali, dopo l'infortunio di Ivan Ramiro Cordoba. E non perdevano dal 19 settembre 2007. Segnano Kuyt e quindi Gerrard. E adesso non c'è tempo per pensare: tutti al 'Giuseppe Meazza' martedì 11 marzo 2008 per spingere la squadra di Roberto Mancini verso una rimonta che non è impossibile. Basta crederci. Tutti insieme.

Primo tempo. Atmosfera da grande notte. I tifosi dell'Inter (oltre 3000) si fanno sentire nel cuore di 'Anfield'. Il Liverpool attacca subito a testa bassa e, dopo appena due giri d'orologio, al primo calcio d'angolo per gli inglesi, mischia in area con tiro stoppato da Cordoba (braccio destro assolutamente involontario). Poi, dopo un'ammonizione generosa contro Chivu, punizione alta sopra la traversa di Fabio Aurelio. Mancini ha scelto il 4-4-2, con il rumeno terzino sinistro e Maxwell mancino a centrocampo. In attacco 'Ibra' e Cruz con Stankovic e Cambiasso in mezzo al ring. Al minuto nove la prima parata di Julio Cesar, che alza sopra la traversa una testata di Hyypia. Era prevedibile che i 'rossi' partissero a tutta velocità, pressando in ogni zona del campo e su ogni uomo. Ingiusta l'ammonizione per Materazzi (12': neppure sfiora Torres). L'Inter prova a ribellarsi: 17' lancio lungo di testa, assist aereo di 'Ibra', Cruz viene anticipato da Reina in uscita. In una fase centrale abbastanza equilibrata, entra in scena l'arbitro belga che, al minuto 29, sventola in faccia a Materazzi il secondo cartellino giallo: anche questo, come il primo, severissimo, perché Marco sfiora solo per un attimo, in duello, la spalla di Torres. Ancora una partita in dieci contro undici e Mancini deve ridisegnare la squadra con Chivu difensore centrale e Maxwell che scala a terzino. Si gioca con il 4-3-2 anche se Cruz, in fase di non possesso, fa il 4° centrocampista. Malgrado le difficolta, per la cronaca una sola conclusione centrale degli inglesi: al 44' con Kuyt (Julio Cesar blocca facile).

Secondo tempo. C'è un dubbio braccio in area di Hyypia (2') durante un malinteso con il portiere Reina, poi Cambiasso ci prova dal limite: alto sopra la traversa. Poi ricomincia a macinare il Liverpool. Prima della sostituzione con Vieira (9' st), Cruz calcia dalla distanza: fuori. Un rimpallo a centrocampo tra Vieira e Gerrard lancia Torres (12') da solo contro Julio Cesar: strepitosa deviazione in calcio d'angolo del portiere sul diagonale destra-sinistra dello spagnolo. Segue un colpo di testa alto di Hyypia e le proteste degli inglesi che chiedono il rigore: cross dalla linea di fondo campo di Gerrard, Vieira ha le mani davanti al volto e non va mai a cercare il pallone. Entra il pilastro Crouch, un nuovo pericolo per la difesa nerazzurra. In una manciata di secondi, attorno al 25°, l'Inter crea tre situazioni consecutive in area del Liverpool, che si protegge come può. Ci prova anche Vieira (27'): largo. Al capolinea di una super prestazione (in terra, in cielo e in ogni luogo), Cordoba deve arrendersi: ancora un rinvio di testa e, cadendo sulla gamba d'appoggio, il colombiano fa un movimento innaturale. Esce in barella, entra Burdisso. Gli inglesi trovano lo spazio per la conclusione vincente, e fortunata, al minuto 40: traversone lungo di Pennant dalla destra, conclusione di Kuyt che viene involontariamente toccata dai tacchetti di Maicon, Julio Cesar - che era sulla traiettoria - è fuori causa: 1-0. Quasi allo scadere, arriva il raddoppio del Liverpool: ancora Pennant serve Gerrard che, dal limite dell'area, in zona di centro destra, inventa uno straordinario diagonale, impossibile da prendere per Julio Cesar: 2-0.

domenica 17 febbraio 2008

Liverpool-Inter: ecco i 21 convocati

Roberto Mancini ha convocato 21 nerazzurri per Liverpool-Inter, gara di andata degli ottavi della Champions League

Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni.

Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 4 Javier Zanetti, 6 Maxwell, 13 Maicon, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 24 Nelson Rivas, 26 Cristian Chivu.

Centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 14 Patrick Vieira, 19 Esteban Cambiasso, 28 Maniche, 30 Pelè.

Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 9 Julio Ricardo Cruz, 18 Hernan Crespo, 29 David Suazo.

sabato 16 febbraio 2008

l'inter fa turnover e passa anche contro il livorno

Inter subito in avanti alla ricerca della rete per sbloccare il risultato. Il Livorno è molto chiuso e prova a sfruttare le ripartenze in contropiede. Nei primi dieci minuti i nerazzurri ci provano con alcune conclusioni da fuori area. Al 14' arriva il gol del vantaggio: punizione per l'Inter dalla destra fischiata da De Marco per un fallo di Pasquale su Maicon, calcia Chivu e Suazo di testa non lascia scampo ad Amelia. Passano solo quattro minuti (18') e l'Inter raddoppia: gran bell cross di Maxwell dalla sinistra, Suazo sfrutta un rimpallo in area e segna il suo secondo gol personale, il suo 109° da quando gioca in Italia. Nerazzurri pericolosi al 45': Crespo entra nell'area cagliaritana dalla destra e serve un assist invitante a centro area dove Suazo, disturbato da Galante che si lancia in scivolata deviando il pallone, non trova la deviazione vincente.

La ripresa si apre con le formazioni invariate rispetto al primo tempo. La prima occasione degna di nota della ripresa è ancora per i nerazzurri: angolo battuto da Chivu dalla destra stacco imperioso di Burdisso che colpisce di testa con incredibile potenza, la palla termina alta di un soffio. Al 16' doppia occasione per il Livorno: prima Diamanti centra il palo alla destra di Julio Cesar, poi sugli sviluppi dell'azione Vidigal colpisce di testa da distanza ravvicinata. Julio Cesar sembra battuto, ma con un incredibile colpo di reni respinge il pallone. Un minuto più tardi è l'Inter a sfiorare la segnatura: Suazo penetra in area dalla destra e mette al centro per Cambiasso che calcia prontamente, Amelia respinge di piede. Da segnale poco prima della mezz'ora della ripresa il ritorno in campo di Luis Figo, Al' 93' l'ultima emozione dell'incontro A.Filippini controlla la sfera e batte a rete dai venti metri, Julio Cesar blocca con qualche difficoltà. Inter batte Livorno 2-0 e centra il 29esimo risultato utile consecutivo.

mercoledì 13 febbraio 2008

torneo di viareggio l'inter si giudica il trofeo ai rigori

Toscani in vantaggio con un rigore di Arvia al minuto 12, concesso per un fallo di Filippini, ma la trattenuta è avvenuta nettamente fuori area. Empoli vicino al raddoppio tre minuti dopo. Miracolo di Belec dopo un uno-due tra Caturano e Caroti. Con il trascorrere dei minuti l'Inter, che si propone in campo con un 4-2-4 (a causa delle numerose assenze per squalifica o infortunio), trova i giusti automatismi e sfiora il pareggio al 22': punizione potentissima di Balotelli, ma Pelagotti neutralizza la conclusione. Il gol arriva al 35', sempre su rigore. Siligardi parte dalla sua metà campo e viene atterrato in area avversaria da Mori. Mario Balotelli non perdona, trasformando dal dischetto il suo sesto gol del torneo.


Empoli nuovamente in vantaggio dopo soli tre minuti. Punizione di Caponi, sponda di Angella per Caturano, che di primo intento infila Belec. L'Inter reclama un fuorigioco, ma l'arbitro convalida il gol. Lo scatenato Balotelli trascina i nerazzurri e va vicino al secondo pareggio al 10'. Magnifica rovesciata dell'attaccante, palla che colpisce la traversa e il palo. L'Inter insiste, e il secondo gol arriva alla mezz'ora. Ed è sempre lui, 'Supermario' Balotelli, che trova il sette con una magistrale punizione dai 30 metri. Ancora un'occasione per Balotelli su punizione pochi minuti dopo, ma stavolta para Pelagotti. Nei minuti di recupero espulso l'empolese Pizza per un fallaccio su Napoli. Per la seconda volta in tre giorni, si continua. Si va ai supplementari.

Supplementari
Squadre visibilmente stanche, ma entrambe che cercano il gol della vittoria. Prima occasione per Empoli, col georgiano Mchedlidze che impegna Belec dalla distanza. Quindi Caldirola che salta più in alto di tutti e manda sopra la traversa un colpo di testa. Poi Siligardi scambia con Balotelli e vede parato a terra un tiro dai 20 metri. Al 13' Nerazzurri vicinissimi al gol. Rovesciata di Napoli, tocco ravvicinato di Ribas, e Mchedlidze che salva (apparentemente con un braccio). Squadre in parità numerica nel finale del primo tempo supplementare dopo l'espulsione di Filippini. Miracolo di Pelagotti all'inizio del secondo periodo. Cross di Siligardi dalla sinistra, tocco di Balotelli per Ribas, ma incredibilmente il portiere blocca il tentativo ravvicinato dell'uruguaiano. Al 7' del secondo tempo supplementare espluso Vincenzo Esposito, l'allenatore dell'Inter, per proteste. Ancora un'esplusione nei minuti di recupero. Rosso diretto per N'Ze, reo di un fallo da ultimo uomo su Mchedlidze. Dopo un'altra odissea di 120 minuti, è finita. La finale della 60a edizione del Torneo di Viareggio si deciderà ai rigori.

7-6 ai calci di rigori

Rigori: Destro (gol, 1-0), Caturano (gol, 1-1), Siligardi (gol 2-1), Arvia (gol 2-2), Napoli (gol 3-2), Angella (gol 3-3), Caldirola (gol 4-3), Forino (gol, 4-4), Balotelli (gol, 5-4), Hemmy (parato, 5-4).


lunedì 11 febbraio 2008

torneo di viareggio inter empoli da rifare

al minuto 45, corale azione sulla fascia sinistra, intelligente tacco di Ribas che serve Balotelli, conclusione fortissima seppur centrale del centravanti, Pelagotti replica con i pugni, Gerbo arriva in corsa - infilandosi in area da destra - e fa centro con un secco diagonale. E pensare che, 20 minuti prima, Alberto da Valenza era entrato in campo al posto dell'infortunato Krhin, costretto a lasciare la sfida e che si dispera in panchina

il pareggio arriva al minuto 16: traversone lungo dalla destra di Musacci, Emmy sbuca dalla mischia e, con un tocco leggero al volo, supera Belec (palla sul palo e in rete): 1-1. I nerazzurri sembrano accusare la stanchezza, sulle gambe pesano i supplementari giocati nei quarti e in semifinale. Tutto da rifare per tutti.non succede niente ai suplementeri Tutto da rifare. Si riparte mercoledì 13 febbraio 2008.

domenica 10 febbraio 2008

Catania-Inter: 0-2, Cambiasso e Suazo

Primo tempo. nel primo tempo non succede quasi niente pochissime le azioni da gol.

Secondo tempo. 18': Ibra di testa per Suazo, tiro bloccato. Un minuto dopo arriva il gol del vantaggio nerazzurro. Azione di Ibrahimovic che lancia Maxwell sulla fascia sinistra, traversone lungo del brasiliano su Zanetti che, dal secondo palo, rimette in mezzo di testa: arriva Cambiasso e, da perfetto giocatore di basket, va al rimbalzo e segna: 0-1. Il Catania reclama per la posizione del centrocampista argentino, che sembra regolare in partenza. Pochi minuti dopo, ovvero al 22', 'Ibra' lancia Suazo che, in posizione regolarissima, salta il portiere in uscita e insacca: 0-2, in tre minuti. L'uno-due stende il Catania, che lascia all'Inter una terza occasione da gol, con un esterno di Zanetti (28') che sfiora il palo lungo da posizione ravvicinata.l'inter sempre prima a +8.

sabato 9 febbraio 2008

torneo di viareggio l'inter in finale e balotelli che decide tutto

Allo stadio 'Dei Pini',ai nerazzurri gli si vedono annullare un gol al 10 per un fallo di miscia,ma i nerazzurri chiudono in vantaggio la prima frazione di gioco grazie a una rete di Ribas al 40 minuto: bella l'azione della squadra, con traversone da sinistra di Fatic, prima deviazione aerea di Balotelli, che con un colpo di testa impegna Andreoletti; e sulla respinta del portiere dell'Atalanta, arriva come un falco il bomber uruguaiano ribas che insacca.al 42 l'Atalanta sfiora il pareggio, con un tiro-cross di Persico che colpisce il palo.

Nella ripresa, dopo appena 9 minuti, arriva il pareggio della squadra di Bergamo: lo firma Gentili, di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione. L'Inter non ci sta e torna in avanti: al minuti 13, su corner, rete annullata per dubbio fuorigioco a Dennis Esposito. Tre minuti più tardi (16 ) una bella punizione di Balotelli esce di poco, quindi al 31 minuto è Ribas che sfiora ancora il secondo vantaggio con una deviazione aerea, smanacciata in angolo dal portiere dell'Atalanta, Andreoletti.

Dunque, si va ai supplementari.I nerazzurri volano in finale grazie a Mario Balotelli. L'attaccante che già aveva trasformato il rigore-scudetto della passata stagione, al 121 minuto non sbaglia il pallone che scotta e, dagli undici metri, regala la vittoria all'Inter, spiazzando con freddezza il portiere Andreoletti. Il rigore se lo era conquistato Pedrelli, falciato in area dopo aver recuperato un pallone che sembrava impossibile.

mercoledì 6 febbraio 2008

torneo di viareggio inter 4 cisco roma 3 ed è super balotelli

L'Inter 4-3 contro la Cisco Roma in una gara valida per gli ottavi di finale del Torneo di Viareggio
l'inter in vantaggio al 18'con Fortunato, ben servito da Balotelli, entra in area palla al piede, salta il portiere e infila la porta sguarnita. Al 36' raddoppio dell'Inter: gran punizione calciata da Balotelli dal vertice sinistro dell'area di rigore, palla direttamente all'incrocio dei pali. Un minuto dopo (37') tris dell'Inter: Fortunato crossa dalla destra, Obi gira in rete da due passi. Al 46' la Cisco Roma accorcia le distanze: Iovino anticia tutti in area su punizione calciata dalla destra.

Nella ripresa accorcia le distanze la Cisco Roma al 23': Zanga, smarcato in mezzo all'area, batte Belec di precisione. Pareggio della cisco al 36': Morbidelli controlla in area un cross dalla destra e infila Belec con un diagonale. il Gol vittoria per l'Inter al minuto 90: gigantesca mischia in area ed è splendida la rovesciata con la quale Balotelli realizza il gol vittoria.

martedì 5 febbraio 2008

2 giornatedi squalifica per Vieira

Il Giudice Sportivo ha inflitto una squalifica di due giornate al centrocampista dell'inter Patrick Vieira, espulso durante la gara di domenica scorsa contro l'Empoli per aver insultato l'arbitro , oltre alla sanzione di 5.000 Euro.

domenica 3 febbraio 2008

le scuse di viera

Patrick Vieira a commentato l'episodio della propria espulsione per doppio cartellino giallo nella gara contro l'Empoli: "Ho sbagliato, ho mandato l'arbitro a quel paese e non dovevo farlo. Mi dispiace di aver lasciato la squadra in dieci uomini. Fortunatamente abbiamo vinto comunque, di questo sono molto felice. In questo momento di grandi pressioni sugli arbitri non vorrei che si dicesse che il direttore di gara ha sbagliato nell'espellermi perchè l'errore l'ho commesso io".

L'Inter non cade mai e passa anche contro l'empoli

l'inter soffrendo per i primi 20 minuti di gara al 34 passa in vantaggio : Stankovic calcia a rete Vannucchi tocca il pallone con una mano in area e Tagliavento decreta la massima punizione. Batte Ibrahimovic che spiazza Bassi. Al 39' Vieira atterra Marianini, Tagliavento lo ammonisce, il francese continua a protestare e il direttore di gara gli sventola sotto il naso il cartellino rosso.

Al 37' Tagliavento concede un calcio di rigore per fallo di Materazzi su Saudati. Batte lo stesso Saudati, ma Julio Cesar si tuffa alla sua sinistra e lo para.