domenica 13 aprile 2008

l'inter devastante anienta la fiorentina

Le due squadre si affrontano a viso aperto alla ricerca del gol per sbloccare la gara. Passano i minuti e l'Inter prende in mano la gara e crea le occasioni migliori con quattro grandi interventi di Frey che negano la gioia del gol ai nerazzurri: il portiere viola è decisivo al 12', sul colpo di testa da centro area di Vieira, al 33', prima su un tiro di Zanetti da fuori area e poi sul colpo di testa di Cruz in area, e al 42' su un altro colpo di testa di Cruz da due passi.

Nella ripresa il copione della gara non cambia con l'Inter che cpressa la Fiorentina alla ricerca del gol. Nerazzurri in meritato vantaggio al 10': Vieira entra in area dalla destra e mette in mezzo, palla ribattuta, la palla resta lì e Vieira la rimette in mezzo, Cambiasso da due passi infila Frey. L'Inter raddoppia dopo sette minuti (17'): gran palla di Cruz che smarca Balotelli solo davanti a Frey. Il giovane attaccante dell'Inter, scattato in posizione regolare, con freddezza segna il suo secondo gol in campionato dopo quello di domenica all'Atalanta.

domenica 6 aprile 2008

Atalanta-Inter 0-2: Vieira e Balotelli

Le due squadre si affrontano a viso aperto alla ricerca del gol per sbloccare la partita. Angolo per i padroni di casa al 2', il colpo di testa di Doni in area è alto sulla traversa di Julio Cesar. Inter pericolosa al 4': Stankovic mette bene in mezzo dalla destra, gran parata di Coppola sul colpo di testa di Crespo a centro area, ma l'arbitro ferma tutto per un fuorigioco dell'argentino al momento del cross. Al 7' Balotelli ci prova da fuori area, palla a lato. Al 12' Cambiasso vicino al gol con una gran conclusione al volo da fuori area, la palla sfiora l'incrocio dei pali alla destra di Coppola. Al 14' il destro di Ferreira Pinto da fuori area è di poco a lato alla sinistra di Julio Cesar. Al 21' Inter in vantaggio: Balotelli calcia un corner dalla destra, Coppola non può nulla sul colpo di testa in tuffo di Vieira da due passi. Tre minuti dopo (25') bella palla di Balotelli per Stankovic sulla destra, il tiro del serbo da appena dentro l'area è però alto. Al 37' Doni calcia con potenza una punizione dai 25 metri circa, palla sul fondo alla sinistra di Julio Cesar. Al 39' Balotelli prova la conclusione dal appena dentro l'area, in posizione defilata sulla sinistra, la palla arriva a Crespo dopo uan deviazione, l'argentino è solo davanti alla porta e segna ma l'arbitro aveva ferma tutto per fuorigioco. Al 41' Floccari entra in maniera scomposta su Vieira in area di rigore, il fallo c'è ed è a palla lontana, De Marco lascia correre. L'arbitro fischia la fine della prima frazione di gioco senza concedere recupero.

Nella ripresa Langella ci prova subito dal limite sinistro dell'area (1'), palla sul fondo alla destra di Julio Cesar. Al 10' è sempre Langella a provarci da fuori area, palla ancora sul fondo, questa volta alla sinistra di Julio Cesar. All'11^ Floccari tenta la girata in area, Julio Cesar blocca a terra. Al 16' corner per l'Atalanta dalla destra: calcia Tissone, il colpo di testa di Floccari a centro area è preda di Julio Cesar. Al 17' Balotelli cerca il taglio di Cruz in area, l'arbitro ferma tutto per fuorigioco. Punizione per l'Inter dalla trequarti sinistra, Maicon non riesce a toccare il pallone sotto porta. Al 26' Balotelli pesca il taglio di Cruz a centro area, all'argentino non riesce la battuta a rete da posizione favorevole. Al 29' l'Inter raddoppia: Stankovic smarca Balotelli solo davanti a Coppola, Mario salta il portiere avversario con freddezza e deposita in rete. Per Balotelli è il primo gol in Serie A con la maglia dell'Inter dopo quelli realizzati in Tim Cup contro Reggina e Juventus. L'Inter controlla la gara nei minuti successivi sino al fischio finale di De marco che concede quattro minuti di recupero.

lunedì 31 marzo 2008

1-1 tra inter e lazio

La Lazio parte forte e ci prova subito con due tiri da fuori area: il primo su calcio piazzato dai 20 metri con Maniche che respinge uscendo dalla barriera (1'), il secondo con Ledesma dai 30 metri con la palla di poco alta sulla traversa. Al 9' bella palla di Maniche in profondità per il taglio di Crespo, l'argentino però è pescato giustamente in fuorigioco. Al 10' De Silvestri cerca il taglio di Behrami in area sulla sinistra, palla di poco sul fondo. Passa un solo minuto e l'Inter va iun vantaggio (11'): gran palla di Stankovic per Maicon sulla destra, il brasiliano entra in area e mette in mezzo per Crespo, l'argentino non perdona sotto porta. La Lazio cerca subito la rete del pareggio (13'): prima J.Cesar blocca un colpo di testa di Cribari in area, poi bella parata in due tempi del brasiliano su tiro da fuori area di Dabo che aveva rubato palla a Ibrahimovic. Al 17' pregevole conclusione di Maniche da fuori area, Ballotta blocca con sicurezza. De Silvestri ci prova da fuori area al 23', Julio Cesar fa suo il pallone. Chivu calcia una punizione dalla destra al 25', il colpo di testa di Burdisso in area è bloccato in tuffo da Ballotta. Al 27' gran lancio di zanetti che pesca in profondità Ibrahimovic, lo svedese entra in area e calcia a rete, Ballotta blocca in due tempi anticipando di un soffio l'accorrente Crespo. Al 31' Crespo prova ad approfittare di un retropassaggio pericoloso di Cribari per Ballotta, il portiere della Lazio si salva anticipando l'argentino. Inter vicina al raddoppio al 35': Chivu pesca bene Crespo sulla sinistra, l'argentino entra in area e prova il diagonale, Ballotta blocca a terra. Sul capovolgimento di fronte gran tiro di Dabo da fuori area e grande risposta di Julio Cesar che mette in corner. Nerazzurri pericolosi al 37': Zanetti pesca bene Ibra sulla sinistra, lo svedese mette in mezzo, Maniche anticipato di un soffio dopo un rimpallo in area. . Al 44' Maicon perde palla sulla sua trequarti, Pandev se ne impossessa e cerca di sfondare centralmente, provvidenziale l'intervento di Chivu. Passa un minuto (44') e Crespo viene anticipato in area su bel cross di Maicon dalla destra.

Le squadre rientrano dagli spogliatoi senza cambi. La lazio cerca di spingere per trovare il gol del pareggio, l'inter si difende con ordine ed è pronta a ripartire quando recupera il pallone. All'8' Chivu calcia una punizione dalla destra, Ballotta cerca di bloccare la palla ma manca la presa, Rosetti fischia un fallo di Burdisso in area. Al 9' Ibra pesca l'accorrente Maniche al limite dell'area, il tiro del portoghese è bloccato a terra da Ballotta. All'11 doppio corner per la Lazio dalla destra, la difesa nerazzurra libera in entrambe le occasioni. Al 13' Ibra parte in contropiede, lo svedese perde l'attimo per il passaggio a Crespo. Un minuto dopo (14') altro contropiede nerazzurro, Ballotta blocca il cross di Stankovic dalla destra. Sull'azione successiva la Lazio pareggia: Rocchi, lanciato sul filo del fuorigioco (dalle immagini tv si vede che l'attaccante della Lazio è davanti a tutti i difensori nerazzurri con il busto), si presenta solo davanti a Julio Cesar e lo infila con un diagonale. Al 19' splendida parata di Julio Cesar che manda la palla sulla traversa su un tiro di Behrami deviato da Rivas. Al 21' sinistro di Radu da fuori area, in posizione defillata sulla sinistra, la palla palla è di poco alta. Punizione per l'Inter dai 25 metri in posizione defilata sulla sinistra al 24': il tiro di Chivu è sul fondo alla sinistra di Ballotta. Al 26' Chivu, dopo uno scontro con Dabo, non ce la fa e deve uscire dal campo, al suo posto Vieira. Al 28' punizione per l'Inter all'altezza del vertice sinistro dell'area avversaria: calcia Jimenez, De Silvestri trattiene Rivas in area, il colombiano cade ma Rosetti lascia correre. Al 32' Lazio pericolosa: Dabo pesca Rocchi in area sulla sinistra, la girata al volo dell'attaccante biancoceleste è di poco a lato. Al 37' Lazio vicina al gol: gran conclusione di Dabo da fuori area, la palla sbatte contro la traversa e torna in campo, poi libera Maxwell. Al 41' Jimenez calcia una punizione dalla sinistra, Ballotta esce in presa alta.

domenica 23 marzo 2008

Inter-Juventus: 1-2, prima sconfitta in campionato

Avvio deciso delle due formazioni. Sono gli ospiti a rendersi pericolosi per primi al minuto numero 8: cross di Nedved dal vertice sinistro dell'area, intervento decisivo di Julio Cesar sulla deviazione di Del Piero da due passi. La replica nerazzurra arriva al 18': punizione dalla sinistra, calcia Jimenez, Burdisso devia la palla sotto porta, poi Stankovic di testa conclude a rete ma il pallone sbatte sulla traversa e si perde sul fondo. Al 34' nerazzurri vicini al gol del vantaggio: punizione dai trenta metri circa: calcia Chivu, grandissima parata di Buffon che mette in corner. Al 42' Inter ancora pericola: calcio di punizione dal limite sinistro dell'area: batte Ibrahimovic, palla neutralizzata da Buffon. La ripresa si chiude dopo un minuto di recupero.

La seconda frazione di gioco si apre con un brivido per i nerazzurri: Nedved riceve palla dalla destra, girata repentina del ceco che impegna severamente Julio Cesar. Al 49' Juventus in vantaggio. Farina non vede due giocatori bianconeri in clamorosa posizione di fuorigioco, sugli sviluppi dell'azione Camoranesi, solo davanti a Julio Cesar lo supera con un un secco tiro in diagonale. Mancini inserisce Suazo al posto di Jimenez per aumentare il potenziale offensivo. All' 11' azione irresistibile dell'honduregno che percorre oltre 50 metri palla al piede, ma un attimo prima della battuta a rete Molinaro recupera e scongiura il pericolo per la porta bianconera. Al 13' nerazzurri vicini al pareggio: Ibrahimovic libera Suazo al tiro con un delizioso assist di tacco, la palla sorvola di un soffio l'incrocio dei pali. La Juventus raddoppia al 63': Del Piero tocca a centro area, Burdisso nel tentativo di liberare di testa serve involontariamente Trezeguet che di sinistro al volo batte Julio Cesar con un potente diagonale. Mancini inserisce anche Maniche al posto di Cruz. Al 67' Del Piero compie un intervento miracoloso su conclusione ravvicinata di Del Piero. Al minuto 82' Julio Cesar salva ancora la porta nerazzurra con un intervento da autentico campione su un diagonale potentissimo del solito Del Piero. All'84' Mancini inserisce Balotelli e l'Inter dimezza lo svantaggio. Percussione di Maicon sulla destra, cross rasoterra per Maniche che insacca con un tocco ravvicinato. Al 91' assist di tacco di Stankovic che libera Maniche, percussione del portoghese che scarica verso la porta di Buffon centrando un clamoroso palo. È l'ultima emozione dell'incontro che si chiude dopo tre minuti di recupero, i gobbi battono Inter 2-1 rubando.

giovedì 20 marzo 2008

l'inter pareggia 1-1 con il genoa e va a +7

I padroni di casa indossano la classica tenuta con maglia rossoblu e pantaloncini blu, l'Inter sfoggia la tenuta da trasferta con maglia biancocrociata e pantaloncini bianchi. Roberto Mancini schiera: Julio Cesar tra i pali; difesa a quattro con Maicon, Burdisso, Chivu e Maxwell; Pelé, Cambiasso e Zanetti a centrocampo; Solari alle spalle di Ibrahimovic e Suazo. Partenza decisa dei rossoblu che al 7' si rendono pericolosi con Figueroa. La replica dei nerazzurri non si fa attendere, infatti, un minuto piu' tardi è Suazo che arriva fino alla linea di fondo e mette a centro area dove Ibrahimovic è anticipato da Santos. Inter pericolosissima al minuto 11: Suazo fornisce un assist perfetto a Ibrahimovic che da buona posizione spreca concludendo alto sopra la traversa della porta rossoblu. Nerazzurri in vantaggio all'11': Cambiasso tocca in profondità per Ibrahimovic che resiste alla carica di un avversario e crossa sul secondo palo dove è appostato Suazo, tocco da distanza ravicinata e palla in rete. Azione offensiva dei padroni di casa al 27': Sculli cerca Rossi in area, Maicon anticipa tutti e di testa appoggia su Julio Cesar. Genoa pericoloso al 36': Juric controlla un pallone poco fuori dall'area nerazzurra e scarica una violenta conclusione verso la porta di Julio Cesar, palla alta di un soffio. Al 40' nerazzurri ridotti in dieci uomini per l'espulsione, per somma di ammonizioni, di Pelé. Al 43' gran botta dalla distanza di Maicon con palla che sorvola di poco la traversa. La prima frazione di gioco si chiude dopo un minuto di recupero.

Le squadre rientrano dagli spogliatoi con una sostituzione per parte: nel Genoa, Borriello rileva Santos, nell'Inter, Solari lascia il posto a Rivas. Al 50' Criscito si infortuna ad una caviglia ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco, due minuti piu' tardi Gasperini inserisce al suo posto Lucarelli. Al 53' annullata una rete ai padroni di casa per fuorigioco: Danilo mette in mezzo dalla sinistra, Figueroa prova il tiro sotto porta, la palla viene deviata in rete da Sculli che però è in posizione di offside. Rossoblu ancora pericolosi al 55': Juric crossa dalla sinistra, il colpo di testa di Borriello a centro area è alto sulla traversa della porta di Julio Cesar. Al 60' conclusione potente di Sculli da fuori area, Julio Cesar para in due tempi. Al 67' pregevole combinazione Ibrahimovic-Suazo, uscita tempestiva di Scarpi che anticipa l'hounduregno. Al 72' Fabiano pescato in area sulla sinistra, calcia a botta sicura, provvidenziale la deviazione di Chivu che libera l'area nerazzurra. Al minuto 80' spettacolare girata a rete di Borriello, Chivu riesce ad allontanare il pericolo. Genoa vicino al pareggio all' 84' Juiric batte a rete dalla distanza, la conclusione potente è parata da Julio Cesar in due tempi. I rossoblu pareggiano al 41': Julio Cesar respinge malamente una conclusione di Juric, la palla arriva nella zona di Borriello che di destro in sforbiciata batte l'estremo difensore interista. È l'ultima emozione dell'incontro che si chiude dopo 3 minuti di recupero sul punteggio di 1-1.

domenica 16 marzo 2008

l'inter fa 2-1 con il palermo

Inter, subito in avanti per sbloccare la partita, in vantaggio già al 5': Vieira serve Ibrahimovic al limite dell'area, lo svedese gli restituisce il pallone splendidamente, sul colpo di testa del francese in area Fontana non può nulla. Al 25' il Palermo trova la rete del pareggio: Miccoli batte a rete dai 20 metri, Julio Cesar para ma non trattiene, si avventa sul pallone Simplicio che calcia a botta sicura, il portiere nerazzurro si oppene di piede, la palla carambola su Materazzi che segna la piu' classica delle autoreti. La reazione nerazzurra è veemente: Vieira prova il tiro da fuori area, la palla sbatte sulla traversa e torna in campo. Al 35' Inter nuovamente in vantaggio: Zanetti tocca su Maicon che semina scompiglio in area rosanero, prima di passare il pallone a Jimenez, controllo e tiro imparabile del cileno, Fontana capitola ancora. La prima frazione di gioco si chiude dopo un solo minutodi recupero.

Il Palermo rientra dagli spogliatoi con due sostituzioni: fuori Miccoli e Guana, dentro Jankovic e Tedesco. La prima azione degna di nota della ripresa è per la formazione ospite: al 6' calcio di punizione per il Palermo dalla destra. Batte Jankovic il tiro impegna Julio Cesar che respinge con i pugni. Al 24 nerazzurri vicini alla terza rete: Figo entra in area dalla sinistra servito da Ibra in contropiede, il suo tiro in diagonale termina sul fondo. Un minuto piu' tardi Ibrahimovic, servito in area sulla sinistra, calcia verso la porta palermitana, la conclusione è parata da Fontana. Nerazzurri ancora pericolosi al 27': Chivu batte un angolo dalla sinistra, è stacco imperioso di Burdisso a centro area ma la palla termina a lato di un soffio. L'ultima emozione dell'incontro la regala il capitano in pieno recupero: Zanetti si libera di tre uomini sulla sinistra e mette in mezzo, la difesa del Palermo in affanno riesce a liberare. L'Incontro si chiude dopo 7 minuti di recupero, Inter batte Palermo per 2 reti a 1.

mercoledì 12 marzo 2008

Inter-Liverpool 0-1: nerazzurri eliminati

Nerazzurri subito molto aggressivi alla ricerca del gol per sbloccare la partita davanti ad un Meazza strapieno e che incita con forza la propria squadra. Il Liverpool si chiude con molta attenzione ed è pronto a sfruttare gli spazi per cercare di ripartire in contropiede. Inter vicinissima al gol al 30': Ibra smarca splendidamente Cruz in area sulla sinistra, il diagonale dell'argentino è di poco a lato dalla parte opposta.

Nella ripresa Inter in dieci uomini per l'espulsione di Burdisso al 5': l'argentino commette fallo su Pezzini e l'arbitro Øvrebø estrae per lui il secondo cartellino giallo. Liverpool in vantaggio al 18': gli inglesi recuperano palla sulla sinistra, servito Fernando Torres centralmente, lo spagnolo si gira e, dal limite, infila Julio Cesar. I nerazzurri, nonostante in inferiorità numerica, crea alcune buone occasioni per segnare due volte con Ibrahimovic.

domenica 9 marzo 2008

Inter-Reggina 2-0: Ibra e Burdisso

L'Inter vince 2-0 con la Reggina in un gara valida per la 27esima giornata di Serie A Spettacolare coreografia all'interno dello stadio in occasione dei festeggiamenti per il Centenario.
Nerazzurri in vantaggio al 14' per un calcio di rigore concesso dall'arbitro Brighi per l'atterramento di Cambiasso che stava entrando in area di rigore. Calcia Ibrahimovic, conclusione centrale ma potente e palla in rete. L'Inter raddoppia al 34'. Jimenez calcia una punizione dalla sinistra, Campagnolo non può nulla sul colpo di testa di Burdisso da centro dell'area. Il direttore di gara Brighi fischia la fine del primo tempo allo scadere del secondo minuto di recupero.

La prima azione degna di nota della seconda frazione di gioco è per la Reggina: Amoruso si presenta solo davanti a Julio Cesar, il suo tiro è bloccato dal portiere nerazzurro. Dopo il primo cambio ad inizio ripresa: Suazo per Crespo, Mancini inserisce Rivas per Jimenez e Figo per Vieira. L'Inter si rende pericolosa al minuto 80' con Suazo che prova il tiro da fuori area, la palla è bloccata da Campagnolo non senza difficoltà. Tre minuti piu' tardi è Stankovic a sfiorare la terza rete per i nerazzurri: la gran botta da fuori area sfiora la traversa della porta amaranto. La Reggina replica al 87' con Lanzaro che di testa impegna severamente Julio Cesar. E' l'ultima emozione dell'incontro che termina al terzo minuto di recupero.

domenica 2 marzo 2008

Napoli-Inter 1-0: prima sconfitta in campionato

Prima da titolare in Serie A per Balotelli. In attacco fa coppia con Suazo. Inizialmente Mancini fa riposare capitan Zanetti, Stankovic e Crespo, che partono dalla panchina dove si rivede Jimenez. Cambiasso (non al meglio) si allena prima della gara e poi va in tribuna. Al via e il Napoli passa in vantaggio. Un rinvio lungo della difesa partenopea 'cade' appena fuori dell'area, tra Lavezzi e Julio Cesar in uscita, il portiere nerazzurro è costretto a intervenire con i piedi, rimbalzo strano, rinvio corto, arriva Zalayeta e con un tocco morbido infila a rete vuota: 1-0 (non sono passati neanche tre minuti). La squadra di Reja attacca a tutta velocità. Primi minuti difficili per la difesa dell'Inter. Buona valutazione dell'arbitro su un contrasto in area di Pelè su Mannini (4'), mentre è appena largo un diagonale di Lavezzi (8'). Al minuto 19 la prima palla gol nerazzurra: triangolo Maicon-Balotelli, palla in profondità a Suazo che conclude a botta sicura, Gianello replica con i piedi. Appena dopo, dal limite ci prova direttamente Balotelli: deviato. Il Napoli gioca di rimessa. Hamsik (26') impegna Julio Cesar che replica (29') con un volo plastico, bloccando la testata di Paolo Cannavaro. Clamorosa e volontaria gomitata di Contini al volto di Balotelli (30): Rizzoli non giudica. Sfuriata di Maicon: sul fondo. È lenta (38') una punizione di Chivu: parata. In coda al primo tempo, Julio Cesar salva sulla riga una sfortunata deviazione di Materazzi, che rischia l'autogol dopo un flipper in area: l'intervento del portiere nerazzurro è strepitoso e regolare, la palla non supera la linea bianca.

Entra Zanetti al posto di Maniche. La sfortuna colpisce ancora, senza pietà: infortunio alla spalla sinistra per Chivu in un contrasto con Mannini. Il Napoli spinge ancora: Julio Cesar replica ad Hamsik (7'). Poi entra Crespo, Chivu non ce la fa proprio. C'è una spinta in area su Balotelli: si prosegue. Sospetta caduta in area anche di Suazo (16') che, in azione di contropiede, era andato a cercarsi lo spazio in area. Attorno a metà della ripresa, l'Inter fa la partita, spinge, si agita, ma deve subire le ripartenze del Napoli. In una di queste, in uscita Julio Cesar anticipa con i piedi Gargano, che cade in area (30'): per l'arbitro è rigore, ma sembra una valutazione troppo ragionata e con vista da lontano, quindi sbagliata. Sul dischetto si presenta Zalayeta, ma Julio Cesar firma l'ennesimo capolavoro, volanto sulla sua sinistra per deviare il rigore in angolo. Si resta in partita, che resta tiratissima sino all'ultimo secondo, con cambiamenti di fronte e con occasioni da una parte e dall'altra. Non servono neppure il cuore e la buona volontà. L'Inter cade per la prima volta quest'anno in campionato e, in trasferta, non perdeva dal 30 aprile 2006.

napoli inter i convocati

Roberto Mancini ha convocato 20 nerazzurri per Napoli-Inter,allo stadio "San Paolo" di Napoli.
Portiere: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni.
Difensori: 4 Javier Zanetti, 13 Maicon, 23 Marco Materazzi, 24 Nelson Rivas, 26 Cristian Chivu, 40 Ivan Fatic.
Centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 11 Luis Jimenez, 14 Patrick Vieira, 19 Esteban Cambiasso, 21 Santiago Solari, 28 Maniche, 30 Pelè.
Attaccanti: 18 Hernan Crespo, 29 David Suazo, 45 Mario Balotelli.

mercoledì 27 febbraio 2008

inter fa 1-1 con la roma

L'Inter parte subito forte alla ricerca del gol per sbloccare la gara. Dopo un bel cross di Figo dalla destra per Crespo con la difesa della Roma che libera con affanno (1'), grande azione dell'Inter sulla sinistra (3'): Maxwell pesca Stankovic tutto solo al limite dell'area, il serbo tira al volo e la palla finisce alta sulla traversa di Doni. La Roma prova a reagire (5'), Totti lancia Perrotta in area sulla sinistra ma Julio Cesar esce e blocca. L'Inter fa la partita: spettacolare azione nerazzurra al 19': Vieira, in area sulla destra, gira al centro per Crespo, spettacolare semi-rovesciata dell'argentino, la palla sbatte sul palo alla sinistra di Doni, attraversa tutto lo specchio della porta ed esce sul fondo. Al 33' De Rossi tocca centralmente per Totti che spalle alla porta si gira e batte a rete palla a lato di un paio di metri. L'Inter replica un minuto piu' tardi: cross dalla destra di Maicon per la testa di Stankovic che, ostacolato da Cassetti, non trova la porta. Al 38' Roma in vantaggio: Tonetto crossa teso sul primo palo dalla fascia sinistra, Totti anticipa Chivu e batte Julio Cesar con un tocco a fil di palo. Al 45' l'ultima emozione della prima frazione di gioco: calcio d'angolo magistralmente battuto da Figo dalla sinistra per Burdisso che stacca di testa senza trovare lo specchio della porta.

La ripresa si apre con una sostituzione tra le fila nerazzurre: Mancini inserisce Suazo al posto di Stankovic. Dopo dieci minuti Mancini è costretto a sostituire Cambiasso con Balotelli. Qualche minuto piu' tardi, per riequilibrare la formazione, il tecnico interista inserisce Pelé al posto di Figo. Poco dopo Mancini perde anche Maxwell infortunatosi ad una caviglia. Tre cambi già effettuati, quindi i nerazzurri sono costretti a giocare in dieci per il resto della ripresa. Al 21' Roma pericolosissima: colpo di tacco di Totti a smarcare Perrotta, assist millimetrico per Aquilani che solo davnti a Julio Cesar conclude a rete di destro, il portiere nerazzurro si supera e respinge di piede. Al 26' Roma ancora insidiosa, con Perrotta che calcia a rete da distanza ravvicinata, Burdisso respinge in scivolata. Al 30' De Rossi batte a rete dai 25 metri la palla sfiora il palo alla destra di Julio Cesar e si perde sul fondo. Al 36' mischia furiosa in area giallorossa, De Rossi spazza l'area e risolve una situazione spinosa in area romanista. Al 38' Rosetti espelle Mexes alla seconda ammonizione. Al 42' Maicon crossa dalla destra per lo stacco di testa di Crespo, Doni compie un intervento prdodigioso e mette in angolo. L'Inter pareggia con merito al 43' con il suo giocatore simbolo: Javier Zanetti, gran destro dai 20 metri e palla che s'infila nell'angolino basso. L'Incontro si chiude dopo 4 minuti di recupero subito dopo un destro di Balotelli che sfiora il palo allo destra di Doni.

domenica 24 febbraio 2008

l'inter non va oltre 1-1 con la sampdoria

Le due squadre si affrontano a viso aperto alla ricerca del gol per sbloccare la partita. Julio Cesar è decisivo in un paio di occasioni su Maggio (4') e Cassano (33'), Inter pericolsa tre volte con Crespo (2' e 25') e Suazo (29').

Nella riprresa Sampdoria in vantaggio al 20': Cassano entra in area dalla destra e mette all'incrocio dei pali di collo destro. Passano undici minuti e l'Inter pareggia: bel cross di Stankovic dalla sinistra, strepitoso colpo di testa di Crespo a centro area e palla in rete.

mercoledì 20 febbraio 2008

guai in difesa inter

Lo staff medico dell'Inter ha concluso gli accertamenti programmati per Ivan Cordoba dopo l'infortunio di ieri sera nel secondo tempo di Liverpool-Inter, andata degli ottavi di finale della Champions League

Gli esami strumentali, svolti presso la clinica "San Matteo", hanno evidenziato una lesione al crociato anteriore del ginocchio sinistro. Per il difensore colombiano è da programmare un intervento in artroscopia.

martedì 19 febbraio 2008

brutta inter ne prende 2 ad Anfield

I nerazzurri, in dieci contro undici dal minuto 30 del primo tempo per una severa espulsione di Marco Materazzi (doppio giallo), sono stati sconfitti nei minuti finali, dopo l'infortunio di Ivan Ramiro Cordoba. E non perdevano dal 19 settembre 2007. Segnano Kuyt e quindi Gerrard. E adesso non c'è tempo per pensare: tutti al 'Giuseppe Meazza' martedì 11 marzo 2008 per spingere la squadra di Roberto Mancini verso una rimonta che non è impossibile. Basta crederci. Tutti insieme.

Primo tempo. Atmosfera da grande notte. I tifosi dell'Inter (oltre 3000) si fanno sentire nel cuore di 'Anfield'. Il Liverpool attacca subito a testa bassa e, dopo appena due giri d'orologio, al primo calcio d'angolo per gli inglesi, mischia in area con tiro stoppato da Cordoba (braccio destro assolutamente involontario). Poi, dopo un'ammonizione generosa contro Chivu, punizione alta sopra la traversa di Fabio Aurelio. Mancini ha scelto il 4-4-2, con il rumeno terzino sinistro e Maxwell mancino a centrocampo. In attacco 'Ibra' e Cruz con Stankovic e Cambiasso in mezzo al ring. Al minuto nove la prima parata di Julio Cesar, che alza sopra la traversa una testata di Hyypia. Era prevedibile che i 'rossi' partissero a tutta velocità, pressando in ogni zona del campo e su ogni uomo. Ingiusta l'ammonizione per Materazzi (12': neppure sfiora Torres). L'Inter prova a ribellarsi: 17' lancio lungo di testa, assist aereo di 'Ibra', Cruz viene anticipato da Reina in uscita. In una fase centrale abbastanza equilibrata, entra in scena l'arbitro belga che, al minuto 29, sventola in faccia a Materazzi il secondo cartellino giallo: anche questo, come il primo, severissimo, perché Marco sfiora solo per un attimo, in duello, la spalla di Torres. Ancora una partita in dieci contro undici e Mancini deve ridisegnare la squadra con Chivu difensore centrale e Maxwell che scala a terzino. Si gioca con il 4-3-2 anche se Cruz, in fase di non possesso, fa il 4° centrocampista. Malgrado le difficolta, per la cronaca una sola conclusione centrale degli inglesi: al 44' con Kuyt (Julio Cesar blocca facile).

Secondo tempo. C'è un dubbio braccio in area di Hyypia (2') durante un malinteso con il portiere Reina, poi Cambiasso ci prova dal limite: alto sopra la traversa. Poi ricomincia a macinare il Liverpool. Prima della sostituzione con Vieira (9' st), Cruz calcia dalla distanza: fuori. Un rimpallo a centrocampo tra Vieira e Gerrard lancia Torres (12') da solo contro Julio Cesar: strepitosa deviazione in calcio d'angolo del portiere sul diagonale destra-sinistra dello spagnolo. Segue un colpo di testa alto di Hyypia e le proteste degli inglesi che chiedono il rigore: cross dalla linea di fondo campo di Gerrard, Vieira ha le mani davanti al volto e non va mai a cercare il pallone. Entra il pilastro Crouch, un nuovo pericolo per la difesa nerazzurra. In una manciata di secondi, attorno al 25°, l'Inter crea tre situazioni consecutive in area del Liverpool, che si protegge come può. Ci prova anche Vieira (27'): largo. Al capolinea di una super prestazione (in terra, in cielo e in ogni luogo), Cordoba deve arrendersi: ancora un rinvio di testa e, cadendo sulla gamba d'appoggio, il colombiano fa un movimento innaturale. Esce in barella, entra Burdisso. Gli inglesi trovano lo spazio per la conclusione vincente, e fortunata, al minuto 40: traversone lungo di Pennant dalla destra, conclusione di Kuyt che viene involontariamente toccata dai tacchetti di Maicon, Julio Cesar - che era sulla traiettoria - è fuori causa: 1-0. Quasi allo scadere, arriva il raddoppio del Liverpool: ancora Pennant serve Gerrard che, dal limite dell'area, in zona di centro destra, inventa uno straordinario diagonale, impossibile da prendere per Julio Cesar: 2-0.

domenica 17 febbraio 2008

Liverpool-Inter: ecco i 21 convocati

Roberto Mancini ha convocato 21 nerazzurri per Liverpool-Inter, gara di andata degli ottavi della Champions League

Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni.

Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 4 Javier Zanetti, 6 Maxwell, 13 Maicon, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 24 Nelson Rivas, 26 Cristian Chivu.

Centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 14 Patrick Vieira, 19 Esteban Cambiasso, 28 Maniche, 30 Pelè.

Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 9 Julio Ricardo Cruz, 18 Hernan Crespo, 29 David Suazo.

sabato 16 febbraio 2008

l'inter fa turnover e passa anche contro il livorno

Inter subito in avanti alla ricerca della rete per sbloccare il risultato. Il Livorno è molto chiuso e prova a sfruttare le ripartenze in contropiede. Nei primi dieci minuti i nerazzurri ci provano con alcune conclusioni da fuori area. Al 14' arriva il gol del vantaggio: punizione per l'Inter dalla destra fischiata da De Marco per un fallo di Pasquale su Maicon, calcia Chivu e Suazo di testa non lascia scampo ad Amelia. Passano solo quattro minuti (18') e l'Inter raddoppia: gran bell cross di Maxwell dalla sinistra, Suazo sfrutta un rimpallo in area e segna il suo secondo gol personale, il suo 109° da quando gioca in Italia. Nerazzurri pericolosi al 45': Crespo entra nell'area cagliaritana dalla destra e serve un assist invitante a centro area dove Suazo, disturbato da Galante che si lancia in scivolata deviando il pallone, non trova la deviazione vincente.

La ripresa si apre con le formazioni invariate rispetto al primo tempo. La prima occasione degna di nota della ripresa è ancora per i nerazzurri: angolo battuto da Chivu dalla destra stacco imperioso di Burdisso che colpisce di testa con incredibile potenza, la palla termina alta di un soffio. Al 16' doppia occasione per il Livorno: prima Diamanti centra il palo alla destra di Julio Cesar, poi sugli sviluppi dell'azione Vidigal colpisce di testa da distanza ravvicinata. Julio Cesar sembra battuto, ma con un incredibile colpo di reni respinge il pallone. Un minuto più tardi è l'Inter a sfiorare la segnatura: Suazo penetra in area dalla destra e mette al centro per Cambiasso che calcia prontamente, Amelia respinge di piede. Da segnale poco prima della mezz'ora della ripresa il ritorno in campo di Luis Figo, Al' 93' l'ultima emozione dell'incontro A.Filippini controlla la sfera e batte a rete dai venti metri, Julio Cesar blocca con qualche difficoltà. Inter batte Livorno 2-0 e centra il 29esimo risultato utile consecutivo.

mercoledì 13 febbraio 2008

torneo di viareggio l'inter si giudica il trofeo ai rigori

Toscani in vantaggio con un rigore di Arvia al minuto 12, concesso per un fallo di Filippini, ma la trattenuta è avvenuta nettamente fuori area. Empoli vicino al raddoppio tre minuti dopo. Miracolo di Belec dopo un uno-due tra Caturano e Caroti. Con il trascorrere dei minuti l'Inter, che si propone in campo con un 4-2-4 (a causa delle numerose assenze per squalifica o infortunio), trova i giusti automatismi e sfiora il pareggio al 22': punizione potentissima di Balotelli, ma Pelagotti neutralizza la conclusione. Il gol arriva al 35', sempre su rigore. Siligardi parte dalla sua metà campo e viene atterrato in area avversaria da Mori. Mario Balotelli non perdona, trasformando dal dischetto il suo sesto gol del torneo.


Empoli nuovamente in vantaggio dopo soli tre minuti. Punizione di Caponi, sponda di Angella per Caturano, che di primo intento infila Belec. L'Inter reclama un fuorigioco, ma l'arbitro convalida il gol. Lo scatenato Balotelli trascina i nerazzurri e va vicino al secondo pareggio al 10'. Magnifica rovesciata dell'attaccante, palla che colpisce la traversa e il palo. L'Inter insiste, e il secondo gol arriva alla mezz'ora. Ed è sempre lui, 'Supermario' Balotelli, che trova il sette con una magistrale punizione dai 30 metri. Ancora un'occasione per Balotelli su punizione pochi minuti dopo, ma stavolta para Pelagotti. Nei minuti di recupero espulso l'empolese Pizza per un fallaccio su Napoli. Per la seconda volta in tre giorni, si continua. Si va ai supplementari.

Supplementari
Squadre visibilmente stanche, ma entrambe che cercano il gol della vittoria. Prima occasione per Empoli, col georgiano Mchedlidze che impegna Belec dalla distanza. Quindi Caldirola che salta più in alto di tutti e manda sopra la traversa un colpo di testa. Poi Siligardi scambia con Balotelli e vede parato a terra un tiro dai 20 metri. Al 13' Nerazzurri vicinissimi al gol. Rovesciata di Napoli, tocco ravvicinato di Ribas, e Mchedlidze che salva (apparentemente con un braccio). Squadre in parità numerica nel finale del primo tempo supplementare dopo l'espulsione di Filippini. Miracolo di Pelagotti all'inizio del secondo periodo. Cross di Siligardi dalla sinistra, tocco di Balotelli per Ribas, ma incredibilmente il portiere blocca il tentativo ravvicinato dell'uruguaiano. Al 7' del secondo tempo supplementare espluso Vincenzo Esposito, l'allenatore dell'Inter, per proteste. Ancora un'esplusione nei minuti di recupero. Rosso diretto per N'Ze, reo di un fallo da ultimo uomo su Mchedlidze. Dopo un'altra odissea di 120 minuti, è finita. La finale della 60a edizione del Torneo di Viareggio si deciderà ai rigori.

7-6 ai calci di rigori

Rigori: Destro (gol, 1-0), Caturano (gol, 1-1), Siligardi (gol 2-1), Arvia (gol 2-2), Napoli (gol 3-2), Angella (gol 3-3), Caldirola (gol 4-3), Forino (gol, 4-4), Balotelli (gol, 5-4), Hemmy (parato, 5-4).


lunedì 11 febbraio 2008

torneo di viareggio inter empoli da rifare

al minuto 45, corale azione sulla fascia sinistra, intelligente tacco di Ribas che serve Balotelli, conclusione fortissima seppur centrale del centravanti, Pelagotti replica con i pugni, Gerbo arriva in corsa - infilandosi in area da destra - e fa centro con un secco diagonale. E pensare che, 20 minuti prima, Alberto da Valenza era entrato in campo al posto dell'infortunato Krhin, costretto a lasciare la sfida e che si dispera in panchina

il pareggio arriva al minuto 16: traversone lungo dalla destra di Musacci, Emmy sbuca dalla mischia e, con un tocco leggero al volo, supera Belec (palla sul palo e in rete): 1-1. I nerazzurri sembrano accusare la stanchezza, sulle gambe pesano i supplementari giocati nei quarti e in semifinale. Tutto da rifare per tutti.non succede niente ai suplementeri Tutto da rifare. Si riparte mercoledì 13 febbraio 2008.

domenica 10 febbraio 2008

Catania-Inter: 0-2, Cambiasso e Suazo

Primo tempo. nel primo tempo non succede quasi niente pochissime le azioni da gol.

Secondo tempo. 18': Ibra di testa per Suazo, tiro bloccato. Un minuto dopo arriva il gol del vantaggio nerazzurro. Azione di Ibrahimovic che lancia Maxwell sulla fascia sinistra, traversone lungo del brasiliano su Zanetti che, dal secondo palo, rimette in mezzo di testa: arriva Cambiasso e, da perfetto giocatore di basket, va al rimbalzo e segna: 0-1. Il Catania reclama per la posizione del centrocampista argentino, che sembra regolare in partenza. Pochi minuti dopo, ovvero al 22', 'Ibra' lancia Suazo che, in posizione regolarissima, salta il portiere in uscita e insacca: 0-2, in tre minuti. L'uno-due stende il Catania, che lascia all'Inter una terza occasione da gol, con un esterno di Zanetti (28') che sfiora il palo lungo da posizione ravvicinata.l'inter sempre prima a +8.

sabato 9 febbraio 2008

torneo di viareggio l'inter in finale e balotelli che decide tutto

Allo stadio 'Dei Pini',ai nerazzurri gli si vedono annullare un gol al 10 per un fallo di miscia,ma i nerazzurri chiudono in vantaggio la prima frazione di gioco grazie a una rete di Ribas al 40 minuto: bella l'azione della squadra, con traversone da sinistra di Fatic, prima deviazione aerea di Balotelli, che con un colpo di testa impegna Andreoletti; e sulla respinta del portiere dell'Atalanta, arriva come un falco il bomber uruguaiano ribas che insacca.al 42 l'Atalanta sfiora il pareggio, con un tiro-cross di Persico che colpisce il palo.

Nella ripresa, dopo appena 9 minuti, arriva il pareggio della squadra di Bergamo: lo firma Gentili, di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione. L'Inter non ci sta e torna in avanti: al minuti 13, su corner, rete annullata per dubbio fuorigioco a Dennis Esposito. Tre minuti più tardi (16 ) una bella punizione di Balotelli esce di poco, quindi al 31 minuto è Ribas che sfiora ancora il secondo vantaggio con una deviazione aerea, smanacciata in angolo dal portiere dell'Atalanta, Andreoletti.

Dunque, si va ai supplementari.I nerazzurri volano in finale grazie a Mario Balotelli. L'attaccante che già aveva trasformato il rigore-scudetto della passata stagione, al 121 minuto non sbaglia il pallone che scotta e, dagli undici metri, regala la vittoria all'Inter, spiazzando con freddezza il portiere Andreoletti. Il rigore se lo era conquistato Pedrelli, falciato in area dopo aver recuperato un pallone che sembrava impossibile.

mercoledì 6 febbraio 2008

torneo di viareggio inter 4 cisco roma 3 ed è super balotelli

L'Inter 4-3 contro la Cisco Roma in una gara valida per gli ottavi di finale del Torneo di Viareggio
l'inter in vantaggio al 18'con Fortunato, ben servito da Balotelli, entra in area palla al piede, salta il portiere e infila la porta sguarnita. Al 36' raddoppio dell'Inter: gran punizione calciata da Balotelli dal vertice sinistro dell'area di rigore, palla direttamente all'incrocio dei pali. Un minuto dopo (37') tris dell'Inter: Fortunato crossa dalla destra, Obi gira in rete da due passi. Al 46' la Cisco Roma accorcia le distanze: Iovino anticia tutti in area su punizione calciata dalla destra.

Nella ripresa accorcia le distanze la Cisco Roma al 23': Zanga, smarcato in mezzo all'area, batte Belec di precisione. Pareggio della cisco al 36': Morbidelli controlla in area un cross dalla destra e infila Belec con un diagonale. il Gol vittoria per l'Inter al minuto 90: gigantesca mischia in area ed è splendida la rovesciata con la quale Balotelli realizza il gol vittoria.

martedì 5 febbraio 2008

2 giornatedi squalifica per Vieira

Il Giudice Sportivo ha inflitto una squalifica di due giornate al centrocampista dell'inter Patrick Vieira, espulso durante la gara di domenica scorsa contro l'Empoli per aver insultato l'arbitro , oltre alla sanzione di 5.000 Euro.

domenica 3 febbraio 2008

le scuse di viera

Patrick Vieira a commentato l'episodio della propria espulsione per doppio cartellino giallo nella gara contro l'Empoli: "Ho sbagliato, ho mandato l'arbitro a quel paese e non dovevo farlo. Mi dispiace di aver lasciato la squadra in dieci uomini. Fortunatamente abbiamo vinto comunque, di questo sono molto felice. In questo momento di grandi pressioni sugli arbitri non vorrei che si dicesse che il direttore di gara ha sbagliato nell'espellermi perchè l'errore l'ho commesso io".

L'Inter non cade mai e passa anche contro l'empoli

l'inter soffrendo per i primi 20 minuti di gara al 34 passa in vantaggio : Stankovic calcia a rete Vannucchi tocca il pallone con una mano in area e Tagliavento decreta la massima punizione. Batte Ibrahimovic che spiazza Bassi. Al 39' Vieira atterra Marianini, Tagliavento lo ammonisce, il francese continua a protestare e il direttore di gara gli sventola sotto il naso il cartellino rosso.

Al 37' Tagliavento concede un calcio di rigore per fallo di Materazzi su Saudati. Batte lo stesso Saudati, ma Julio Cesar si tuffa alla sua sinistra e lo para.

giovedì 31 gennaio 2008

l'inter sconfigge la juve e si vola in semifinale

Roberto Mancini schiera Toldo tra in porta; Maicon, Cordoba, Rivas e Maxwell in difesa, Maniche, Pelé, Stankovic e Jimenez in centrocalmpo; Cruz e Balotelli in avanti. Bianconeri aggressivi nei minuti iniziali,
l'Inter si difende con ordine e alla prima occasione va a segno. Al 10' Maniche lancia lungo per Balotelli che resiste alla carica di Birindelli, controlla la sfera e con un tocco di destro batte l'estremo difensore bianconero Belardi. La Juventus pareggia al 14' con Del Piero su calcio di punizione. Il tiro del capitano bianconero, deviato dalla barriera interista, mette fuori causa l'incolpevole Toldo.Al 31' Juventus in vantaggio. Da un calcio di punizione battuto dall'out sinistro, Stendardo colpisce di testa impegnando Toldo in una difficile deviazione, la palla sbatte sul palo e carambola sulla fronte di Iaquinta che a porta vuota insacca indisturbato. L'Inter pareggia al 39'. Al 38' Jimenez batte a rete dal limite dell'area, Salihamidzic tocca con il braccio in area e il direttore di gara Saccani concede la massima punizione: batte Cruz che con un destro a fil di palo batte ancora Belardi. La prima frazione di gioco si chiude dopo 2 minuti di recupero.

rientrati in campo,L'Inter passa nuovamente in vantaggio al 53': Stankovic pesca Balotelli in area, controllo di sinistro e conclusione di destro in girata che si 'insacca poco al di sotto dell'incrocio dei pali.

domenica 27 gennaio 2008

L'Inter pareggia 0-0 al 'Friuli' di Udine

Al 21' il direttore di gara Rosetti ammonisce Cesar in modo molto generoso (per lui era il primo fallo assoluto della gara). Due minuti più tardi, Cesar entra su Felipe in modo deciso e Rosetti lo ammonisce nuovamente. Dalle immagini si vede chiaramente che il brasiliano prende nettamente la palla, ma l'Inter resta in dieci uomini contro undici.

Al 61' Ibrahimovic segna con un grandissimo pallonetto a scavalcare Handanovic. Rosetti annulla per un fantomatico fallo dello svedese al momento del controllo.

lunedì 21 gennaio 2008

L'Inter vince 3-2 contro il Parma

Nerazzurri in vantaggio al 30'. Jimenez calcia un corner dalla destra, Cambiasso controlla il pallone dalla parte opposta dopo un tocco di Cigarini.Il Parma trova la rete del pareggio 10 minuti più tardi. Reginaldo mette in mezzo dalla destra, Cigarini irrompe dalla parte opposta e infila Julio Cesar con un peciso diagonale.

Il Parma insiste e trova la rete del vantaggio al 68', direttamente su calcio di punizione con il neo-entrato Gasbarroni.Al 42' il direttore di gara Gervasoni decreta la massima punizione per una respinta di mano di Couto sulla linea di porta. Il portoghese viene anche espulso. Ibrahimovic s'incarica di battere la massima punizione . Conclusione perfetta e Bucci è battuto. Inter in vantaggio al 48'. Cruz mette in mezzo splendidamente dalla destra, Ibrahimovic controlla a centro area e infila Bucci.

giovedì 17 gennaio 2008

Inter, c’è un Pato anche per te

I maggiori clubs europei sono rimasti stregati dal nuovo fenomeno dell’Independiente: si tratta del giovane e talentuosissimo Patricio Rodriguez, detto appunto Pato (17). Il giocatore si è messo in grandissima evidenza nell’amichevole disputata ieri dall’Independiente contro il Boca Juniors, è andato a segno, ed è finito sui taccuini degli attenti emissari nerazzurri.

martedì 15 gennaio 2008

maniche è dell'inter

l'Inter ha ufficializzato sul proprio sito Intenet l'acquisto del portoghese Maniche (30). Il giocatore approda ai nerazzurri dall'Atletico Madrid in prestito semestrale con diritto di riscatto a fine stagione. Questa mattina, dopo le visite mediche di rito, è giunta la firma nella sede dell'Inter in via Durini, poi il pranzo insieme a Roberto Mancini, Marco Branca e Gabriele Oriali. Nel pomeriggio il portoghese sosterrà la prima seduta di allenamento e domani a ora di pranzo sarà presentato al centro sportivo "Angelo Moratti" di Appiano Gentile. Maniche giocherà con la maglia numero 28.

lunedì 14 gennaio 2008

siena inter


Ritmo sostenuto fin dalle battute iniziali con duelli di grande agonismo a centrocampo. L'Inter passa in vantaggio al 26'. Cruz è atterrato in area da Codrea, il direttore di gara Girardi decreta la massima punizione. Batte Ibrahimovic: conclusione perfetta, potente e a fil di palo, Manninger è battuto. Il Siena non si da' per vinto e trova la rete del momentaneo pareggio al 31': cross di Locatelli dalla trequarti destra per Frick che di testa appoggia su Maccarone. L'Inter si riporta in vantaggio al 46'. Chivu controlla un cross proveniente dalla destra e a apre su Ibrahimovic, assist perfetto per Cambiasso che in scivolata supera ancora Manninger
L'Inter ritorna in campo dopo l'intervallo con il rientrante Stankovic al posto di Maicon. I nerazzurri calano il tris al 52': Chivu tocca su Ibrahimovic, controllo e mezzocollo destro imparabile che s'insacca appena sotto l'incrocio dei pali. al 91 quando Forestieri azzecca una conclusione micidiale dal limite dell'area.

sabato 12 gennaio 2008

manche suluta madrid :lunedì firma per l'inter


ora mai mancano solo poche ore,manca solo l'annuncio del passaggio del giocatore 30enne portoghese all'inter,oggi nell'ultimo allenamento ha salutato tutti i suoi ex compagni dell'atletico Madrid. maniche lunedì dovrebbe firmare il contratto che lo legherà all'inter

venerdì 11 gennaio 2008

moratti: maniche affare quasi chiuso


il presidente dell'inter dice che per maniche è fatta mancano dei piccoli dettagli ma l'affare è praticamente chiuso, infatti il procuratore del giocatore oggi era a milano per discutere del futuro del giocatore

l'inter su un'altro centrocampista

dopo elano e maniche che l'atletico non vuole far partire almeno per gennaio, l'inter che ha bisogno di centrocampisti si prova a dirigere verso il giovane talentino del cska di mosca Dudu Cearense di 23 anni, potrebbe avvenire uno scambio con il giovane interista della primavera Goran Slavkovski

martedì 8 gennaio 2008

maniche sempre di più verso l'inter


dopo l'intervento di luis figo l'inter sembra sempre più vicino a maniche che Per colpa del suo carattere ribelle ha rotto con l’Atletico Madrid, che ormai non lo inserisce da settimane nell’elenco dei convocati e perciò maniche vuole andare via da Madrid e maniche sembra interessato al l'inter, non c'è ancora nulla di definitivo ma esiste una trattativa che potrebbe chiudersi